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Articolo: Watches and Wonders 2026: Entusiasmanti voci su Rolex, Audemars Piguet e Tudor

Rolex Milgauss 1956

Watches and Wonders 2026: Entusiasmanti voci su Rolex, Audemars Piguet e Tudor

Le Watches and Wonders 2026, che si terranno dal 13 al 19 aprile a Ginevra, sono considerate un affidabile indicatore del settore internazionale degli orologi. Pochi altri eventi attirano così tanta attenzione, poiché tradizionalmente molti produttori scelgono proprio questo palcoscenico per presentare in anteprima le loro novità più importanti. Già settimane prima l’attesa cresce sensibilmente. Voci e speculazioni su marchi come Rolex, Audemars Piguet, Patek Philippe, Sinn e Tudor alimentano ulteriormente l’entusiasmo per questo evento speciale.

Tendenze per l’anno degli orologi 2026

Già prima della fiera si discutono intensamente i temi principali. Collezionisti e appassionati rivolgono lo sguardo verso sviluppi che potrebbero dettare il ritmo del mercato. Una tendenza chiaramente riconoscibile porta a casse più piccole. Al posto di modelli vistosi e di grandi dimensioni, tornano al centro dell’attenzione orologi dalle proporzioni equilibrate. Molti osservatori prevedono una moltitudine di nuovi modelli nella fascia tra 36 e 39 millimetri, che mettono in primo piano eleganza e portabilità.

Un altro aspetto interessante riguarda i materiali utilizzati. Dopo il grande successo dei modelli moderni in titanio, si prevede che sempre più marchi punteranno su questo materiale leggero e al contempo resistente. Se questa tendenza si confermerà, lo si vedrà al più tardi durante le Watches and Wonders, quando le novità del settore saranno per la prima volta sotto i riflettori.

Il ritorno dell’anno: Audemars Piguet

Con grande attesa si aspetta il ritorno di Audemars Piguet alle Watches and Wonders. Dal 2019 il marchio si era volontariamente ritirato dalle fiere per presentare le sue novità in un contesto più piccolo ed esclusivo. Ora torna sul grande palcoscenico e con esso crescono le aspettative. Circolano già numerose voci. Molti osservatori sperano in una novità spettacolare, sia sotto forma di materiali innovativi sia come sviluppo della linea Code 11.59.

Audemars Piguet Neo Frame Jumping Hour © Audemars Piguet

Foto: Audemars Piguet Neo Frame Jumping Hour © Audemars Piguet

Già annunciato è il Audemars Piguet Neo Frame Jumping Hour, un orologio rettangolare in oro rosa, il cui design si ispira a un progetto Streamline del 1929. Dotato del calibro automatico 7122 e di un indicatore delle ore saltante, unisce ispirazione storica e tecnologia moderna. È già considerato un pezzo straordinario. Resta però da vedere se questo è solo l’inizio e se il marchio riserverà altre sorprese.

Rolex: resurrezioni e ritorni

Come quasi ogni anno, gran parte dell’attenzione è rivolta a Rolex. Il produttore ginevrino mantiene tradizionalmente il riserbo, lasciando ampio spazio alle speculazioni. Le voci più insistenti riguardano un ritorno della Milgauss. Si discute di una possibile nuova edizione con cassa rivista e tecnologia migliorata per una maggiore resistenza ai campi magnetici.

Rolex GMT-Master II

Altrettanto interessante sembra il possibile ritorno della GMT Master IIcon la leggendaria ghiera Coke in nero e rosso. Questa variante manca dall’attuale gamma da oltre 17 anni, ma numerosi indizi suggeriscono che presto potrebbe fare il suo comeback. La certezza arriverà come sempre solo quando le novità saranno presentate ufficialmente in fiera.

Anche uno sguardo al passato suscita interesse. Il nome da collezione „Padellone“ indica un riferimento storico con calendario completo, che ancora oggi gode di status cult. La recente registrazione di questo nome da parte di Rolex lascia spazio a speculazioni su una possibile reinterpretazione.

Riepilogo: Watches & Wonders 2025: Novità di Rolex

Tudor: grandi aspettative per l’anniversario

Mentre Rolex fa parlare di sé, anche Tudor è al centro dell’attenzione. Il marchio si è ormai emancipato e ha sviluppato una propria identità. Per il 100° anniversario si attendono novità speciali. Si parla ad esempio di rimandi ai caratteristici Cronografi degli anni ’70, il cui design distintivo potrebbe andare volutamente contro le tendenze attuali.

Potrebbero essere anche aggiornamenti del Black Bay 58/54 a sorprendere durante la fiera. Si vocifera di una colorazione “Lagoon Green”.

Riepilogo: Novità Tudor alle Watches & Wonders 2025

Patek Philippe: il terremoto Nautilus

La Nautilus celebra il 50° anniversario e già prima delle Watches and Wonders attira particolarmente l’attenzione. Pochi altri modelli suscitano attualmente tante aspettative. Rischia Patek Philippe di osare il ritorno di una versione classica in acciaio come successore della leggendaria 5711 o punterà ancora una volta su un’edizione rigorosamente limitata in titanio o platino, come ha fatto con grande successo in passato?

Patek Philippe Nautilus

Dopo la molto discussa introduzione del quadrato Cubitus lo scorso anno, ora l’attenzione si concentra sullo sviluppo della collezione. Gli esperti del settore prevedono nuove complicazioni che potrebbero ampliare il portfolio. In particolare, un cronografo viene spesso indicato come possibile sorpresa e potrebbe attirare l’attenzione in fiera.

Sinn & Sinn: un riconoscimento per il produttore di Francoforte

Un nuovo ingresso attira particolare attenzione. Per la prima volta il marchio tedesco Sinn di Francoforte partecipa alle Watches and Wonders. In mezzo ai nomi più rinomati del settore, questa partecipazione è una vera e propria consacrazione. In occasione del 65° anniversario l’azienda presenta una versione tecnicamente evoluta del suo leggendario cronografo da navigazione, sottolineando così la sua competenza nell’orologeria funzionale.

Le Watches and Wonders gettano quindi già la loro ombra in avanti. L’attesa cresce giorno dopo giorno e il settore guarda con speranza a Ginevra, dove si deciderà quali visioni e innovazioni segneranno l’anno degli orologi.

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